La Tana del Pirata riapre con Francesca Mauri e Cristian Fagone, patron di Impronte

Lo storico stabilimento di Marina di Castagneto Carducci inaugura un nuovo progetto gastronomico ispirato alla cucina di mare firmata Impronte

28 Maggio 2026 - 11:24
La Tana del Pirata riapre con Francesca Mauri e Cristian Fagone, patron di Impronte

RISTORANTI - La Tana del Pirata riparte da una nuova guida che porta sulla costa toscana l’esperienza maturata nell’alta ristorazione. A firmare il progetto sono Francesca Mauri e Cristian Fagone, patron di Impronte, il ristorante di Bergamo premiato con la stella Michelin nel 2020, alla loro prima iniziativa fuori città.

Lo storico stabilimento balneare di Marina di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno, ha riaperto dopo la pausa invernale con un’impostazione che punta a trasferire in riva al mare la filosofia costruita negli anni da Impronte: attenzione alla cucina, ricerca gastronomica e centralità dell’accoglienza.

Per Francesca Mauri il legame con La Tana del Pirata è anche personale. Da bambina trascorreva qui le estati in famiglia e oggi quel luogo torna al centro della sua storia, trasformandosi in un progetto che unisce memoria e rilancio.

La proposta gastronomica resta ancorata al mare, ma evita una lettura tradizionale della cucina di pesce. I piatti della costa fanno da base a una cucina che porta la firma di Cristian Fagone e della sua brigata, forte di un percorso costruito tra ristoranti stellati italiani e dell’esperienza maturata a Le Calandre di Massimiliano Alajmo.

A pranzo il menu è pensato per un servizio più agile, con una selezione di piatti alla carta studiati per chi vuole coniugare il tempo della spiaggia con una cucina curata. La sera la proposta si amplia e acquista maggiore complessità, mantenendo però un’impronta leggera e legata al contesto. Tra gli antipasti figurano le Crudità di mare con ostrica, scampo, gambero rosso, gambero viola, gambero rosa, cicala di mare, calamaro nazionale, tartare di tonno rosso e alice, insieme all’Insalata di mare caldo con crostacei, molluschi e mitili.

Tra i primi spiccano i Ravioli di ricottina fatta in casa con limone candito, mazzancolla marinata, gazpacho di pomodoro e capperi, piatto che sintetizza l’approccio di Fagone: partire dalla tradizione per lavorare sui dettagli e sugli equilibri. Nei secondi trovano spazio la Catalana di crostacei con scamponi, gamberoni rossi e mazzancolle, il carrello del pescato e il Gran fritto misto di mazzancolla, gamberi rosa, calamari, totani, alici, paranza e verdure.

Anche la carta dei vini segue una linea precisa, costruita attraverso rapporti diretti con piccoli vigneron e una selezione personale che privilegia Toscana, Borgogna, Sicilia e Champagne.

Accanto al ristorante resta centrale il bar, operativo durante tutta la giornata con colazioni a base di pasticceria fresca, focaccine, proposte dolci e salate, frutta e piccola ristorazione informale. In serata l’offerta si sposta sull’aperitivo, da gustare sulla terrazza affacciata sul mare o a bordo piscina.

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