Nuovo menù a Le Bistrot di Villa Cora: Mattia Nesi porta in tavola stagionalità, territorio e contemporaneità
Lo chef Mattia Nesi rinnova il menù di Le Bistrot a Villa Cora: cucina contemporanea, stagionalità e materia prima d'eccellenza nel cuore di Firenze
RISTORANTI - Villa Cora si racconta attraverso un nuovo capitolo gastronomico. A firmarlo è lo chef Mattia Nesi, oggi alla guida della cucina della storica villa ottocentesca affacciata sul Giardino di Boboli, che ha ridisegnato il menù del ristorante Le Bistrot con una proposta contemporanea, attenta alla stagionalità e alla qualità della materia prima. Un percorso coerente e riconoscibile, in cui ogni piatto nasce da un lavoro preciso di selezione degli ingredienti e da un legame profondo con il territorio, riletto attraverso tecniche attuali e una costruzione essenziale del piatto.
Antipasti: tecnica e precisione gustativa
Il menù si apre con antipasti che rivelano subito l'approccio dello chef. Il nasello marinato al miso con brodo leggero di mare e terra restituisce un raffinato gioco tra profondità e delicatezza, mentre la manzetta con crema di patate al dragoncello e jus agrodolce interpreta la carne con un taglio contemporaneo, in cui equilibrio e intensità trovano una convivenza naturale.

Primi piatti: il dialogo tra mare, terra e vegetale
Tra i primi, il risotto con crema di scarola, vongole e gel al sapore di mare costruisce un dialogo elegante tra elementi marini e vegetali. I ravioli vegetariani con caprino e porro si distinguono per l'equilibrio tra cremosità e freschezza, mentre il fusillone vegano con peperoni rossi, mandorla tostata ed emulsione al basilico esprime una ricerca attenta sul mondo plant-based, sempre più centrale nella visione dello chef.

Secondi: materia prima valorizzata con abbinamenti precisi
Nei secondi, la proposta punta sulla qualità della materia prima e su abbinamenti misurati. Tra i piatti più rappresentativi, il tonno con insalatina di taccole, fave e bottarga e l'agnello con pisellini in consistenze, gel di ciliegie e menta, affiancati da proposte vegetali che confermano l'attenzione del ristorante verso una cucina contemporanea e inclusiva.

Dessert: contrasti, consistenze e armonia finale
A chiudere il percorso, una selezione di dolci costruita su contrasti e consistenze. La namelaka al lampone con note speziate e il cake gianduia con gelato al mascarpone e accenti agrumati completano l'esperienza con equilibrio e armonia, lasciando un'impressione precisa e coerente con il carattere dell'intera proposta.
Gli spazi e i momenti di Le Bistrot: dalla colazione alle serate estive
Le Bistrot accoglie gli ospiti negli ambienti suggestivi del giardino d'inverno a bordo piscina e nella Sala Moresca, con un'offerta che si estende lungo tutto l'arco della giornata: dalla colazione con un ricco buffet di prodotti freschi artigianali, fino al pranzo e alla cena. Nel corso dell'anno il ristorante arricchisce la propria identità con il brunch domenicale nei mesi invernali, le serate estive a bordo piscina e gli eventi tematici che animano la villa, occasioni in cui la cucina dello chef trova ulteriori spazi di espressione e dialogo con gli ospiti.
Le Bistrot, un luogo simbolo dell'esperienza Villa Cora
Il lavoro di Mattia Nesi si inserisce con naturalezza nello stile di Villa Cora, dove eleganza, cura del dettaglio e qualità dell'accoglienza trovano nella proposta culinaria una delle loro espressioni più significative. Le Bistrot si afferma così come uno dei luoghi simbolo dell'intera esperienza Villa Cora, in cui la cucina diventa racconto contemporaneo di territorio, stagionalità ed eleganza.
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