Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania

A Castellammare di Stabia, Praesentia racconta la pasta come simbolo del Made in Italy e leva per il turismo enogastronomico della Campania

20 Lug 2026 - 14:41
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania

EVENTI - La pasta come prodotto identitario e strumento per raccontare territori, comunità e trasformazioni della società italiana è stata al centro della seconda tappa di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”. Dopo il debutto di Ischia del 30 giugno, il progetto ha raggiunto la Reggia di Quisisana, a Castellammare di Stabia, con la sessione “Pasta diva. L’icona del Made in Italy a tavola”.

L’appuntamento ha coinvolto un’area compresa tra i Monti Lattari e la costa del Vesuvio, estendendo il racconto delle produzioni enogastronomiche anche alle tradizioni di Vico Equense e Gragnano. Un territorio segnato dalle testimonianze romane, angioine e borboniche conservate nei musei della reggia e caratterizzato da una posizione sospesa tra il mare del Golfo di Napoli e il Monte Faito. Il nome Quisisana deriva dal latino “quid est sana” per dire “Qui si guarisce”, richiamando la salubrità dell’aria del luogo.

Coordinato dalla direzione generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania e attuato dall’Agenzia Turismo Campania, il progetto propone un modello di valorizzazione turistica basato sul rapporto tra patrimonio culturale, produzioni agroalimentari, ristorazione e identità locali.

Siamo impegnati nella costruzione di un turismo esperienziale capace di superare la frammentazione e di mettere in relazione territori, eccellenze e identità. Sul modello organizzativo dell’Andalusia, vogliamo favorire una programmazione condivisa, fondata sulle reali vocazioni dei luoghi e sulla capacità delle comunità di fare rete, superando il concetto della città come luogo da visitare ed approcciando invece a quello di destinazione da vivere”, ha dichiarato l’assessore al Turismo della Giunta Regionale Vincenzo Maraio al termine della mattina di incontri.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza, che ha sottolineato la necessità di trasformare la tradizione gastronomica locale in un modello capace di attrarre i flussi turistici internazionali. Già nel 2025 il 63% delle presenze nell'area è stato composto da turisti stranieri, con una permanenza media di 3,38 notti a testa, contro le 2,18 degli italiani. Sul dato ha inciso anche il recente ripristino della balneabilità cittadina dopo quasi mezzo secolo.

Il confronto sulle sinergie tra i comuni del comprensorio è stato ampliato dall’intervento del sindaco di Gragnano, Nello D'Auria, che ha posto l’accento sulla necessità di una pianificazione corale, in grado di mettere a sistema le eccellenze produttive locali e trasformarle in un motore economico.

Il ruolo della pasta nel racconto del Made in Italy è stato approfondito dal Professor Marino Niola attraverso un excursus storico ispirato al parallelismo con la Casta Diva di Vincenzo Bellini, aria simbolo del belcanto. Niola è docente di Antropologia dei simboli, Antropologia delle arti e della performance, Miti e riti della gastronomia contemporanea presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove coordina il Laboratorio di Antropologia Sociale e il master in Comunicazione multimediale dell'enogastronomia e dirige il Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea "MedEatResearch".

A completare gli interventi sul ruolo della pasta in Italia e nel mondo è stato Giovanni Cafiero del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP. Spazio anche alla pizza e alla tradizione del formato familiare, nato a Vico Equense e legato al valore della condivisione, illustrata e difesa dal Presidente dell’Associazione Pizza a Vico Michele Cuomo.

La parte gastronomica della tappa stabiese è culminata nello showcooking condotto dal giornalista Paolo Marchi di Identità Golose, dedicato alla cucina d'autore legata al territorio. Ai fornelli si sono alternati lo chef due stelle Michelin Maicol Izzo, resident chef di Piazzetta Milù, con la sua interpretazione della “Papaccella Napoletana”, e lo chef stellato Peppe Guida di Antica Osteria Nonna Rosa e di Villa Rosa, che ha preparato gli “Spaghettini all'acqua di limone e Provolone del Monaco” e il “Corallino riposato con spollichini freschi e cozze”.

Le preparazioni sono state accompagnate dai prodotti del comprensorio: il Pane di Algrammo Forneria Evoluta, l'olio biologico Rubisco, la treccia di fiordilatte di Arte Casearia Vico De. Co. e i taralli del Biscottificio Cascone. In abbinamento sono stati proposti i vini delle cantine Abbazia di Crapolla, Guerritore e Le Lune del Vesuvio. A chiudere il percorso è stato il dolce firmato da Rosanna Fienga, "La Barchiglia di Re Ferdinando".

Il viaggio di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”, curato nell’ambito scientifico dalla Professoressa Elisabetta Moro, proseguirà l'8 settembre ad Ascea con un appuntamento dedicato al turismo della Dieta Mediterranea. Le tappe successive sono previste il 28 settembre a Pozzuoli, il 26 ottobre ad Avellino, il 9 novembre ad Aversa, il 23 novembre a Benevento e il 7 dicembre a Napoli, dove si concluderà il programma.

"Praesentia. Gusto di Campania Divina – Viaggio alla scoperta della cultura enogastronomica della Campania" è un intervento finanziato dallo Stato Italiano nell'ambito del FUNT – Fondo Unico Nazionale per il Turismo (parte corrente 2025).

Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Praesentia a Castellammare di Stabia, la pasta al centro del racconto turistico della Campania
Compila il mio modulo online.