Golden Yuzu con Etsu Gin: la ricetta dal Roma Bar Show 2026
Dal Roma Bar Show 2026, il Golden Yuzu racconta tre trend della mixology: yuzu, bassa gradazione alcolica e crescente interesse per i sapori giapponesi
RICETTE - Al Roma Bar Show 2026 girando tra gli stand ho raccolto alcune delle ricette che mi sono sembrate più indicative dei trend in corso nella miscelazione.
Dallo stand di D&C arriva il Golden Yuzu, un cocktail che vale la pena raccontare perché mette insieme almeno tre fenomeni interessanti.
Il primo è lo yuzu, agrume asiatico che fino a pochi anni fa era conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori e che oggi compare sempre più spesso nelle drink list dei cocktail bar di ricerca.
Il secondo è la crescente attenzione verso drink dalla gradazione alcolica più contenuta: ricette fresche, facili da bere, ma non per questo prive di carattere.
Il terzo è il perdurare dell’interesse per il mondo orientale, e in particolare giapponese, che non accenna a diminuire. Prima ha conquistato la cucina, poi è entrato stabilmente nei cocktail bar attraverso sake, shochu, whisky, gin, tè, fermentazioni e agrumi.
Il Golden Yuzu è emblematico proprio perché concentra questi tre elementi in una ricetta molto semplice.
Golden Yuzu: la ricetta
Ingredienti
- 30 ml Etsu Pacific Ocean Water Gin
- 15 ml La Sea Salt Yuzushu
- 5 ml sciroppo di zucchero
- Top di Franklin & Sons Yuzu Soda
- Ghiaccio a cubetti
Bicchiere
Tumbler basso o Old Fashioned.
Garnish
Nessuna
Preparazione
La tecnica è build, quindi costruzione diretta nel bicchiere. Riempire il tumbler di ghiaccio, versare Etsu Pacific Ocean Water Gin, La Sea Salt Yuzushu e 5 ml di sciroppo di zucchero. Completare con Franklin & Sons Yuzu Soda e mescolare delicatamente con il bar spoon dal basso verso l’alto, cercando di preservare la carbonazione.
La preparazione si può seguire anche nel video tutorial girato allo stand D&C.
Etsu Gin, Yuzushu e soda: i prodotti del Golden Yuzu
La base del cocktail è Etsu Pacific Ocean Water Gin, prodotto ad Asahikawa, nell’isola giapponese di Hokkaido. Tra le botaniche, oltre al ginepro, troviamo coriandolo, liquirizia, angelica, yuzu e arancia amara, lasciate in macerazione per 22 ore prima della distillazione. Nella fase di riduzione viene utilizzata acqua dell’Oceano Pacifico filtrata e purificata, fino a raggiungere il 45% vol.
La Sea Salt Yuzushu, invece, è un liquore giapponese con una gradazione di 13% vol., prodotto dalla storica Kitajima Brewery, nella prefettura di Shiga. Nasce da una base di sake alla quale vengono aggiunti succo fresco di yuzu e sale marino.
Infine, c’è la Franklin & Sons Yuzu Soda, referenza lanciata nell’ottobre 2025 e realizzata con succo di yuzu e acqua di sorgente del Lake District. La carbonazione è studiata per esaltare profumo e componente citrica; può essere bevuta da sola, ma nasce per la mixology. È disponibile nel formato da 200 ml.
Com’è al palato
Fresco, agrumato e sapido, il Golden Yuzu resta però nel complesso tendente al dolce. Una caratteristica che lo rende ideale per chi si avvicina alla miscelazione.








