Ischia, la cucina del Belvedere riparte da territorio e materia prima

Ischia, il Belvedere apre l'estate 2026: la cucina di Antonio Scotti e la pasticceria d'autore di Luigi Maione.

6 Lug 2026 - 12:15
Ischia, la cucina del Belvedere riparte da territorio e materia prima

RISTORANTI - Il ristorante Belvedere dell'Excelsior Belvedere Hotel & Spa, cinque stelle del Gruppo Leohotels a Ischia, apre la stagione 2026 con una carta rinnovata firmata dallo chef ischitano Antonio Scotti, classe '83, affiancato in pasticceria da Luigi Maione. Il percorso gastronomico conferma una linea di cucina essenziale e diretta, costruita sulla qualità della materia prima e su preparazioni che lasciano parlare gli ingredienti senza sovrapposizioni.

«Senza una buona materia prima la mia cucina non ha ragion d'essere» dichiara lo chef Antonio Scotti. «Nei miei piatti non ci sono mai troppi ingredienti, perché mi piace che si sentano tutti i sapori. Amo lavorare in modo semplice, molto tradizionale, con piccolissimi accorgimenti».

La nuova carta mette in dialogo mare ed entroterra, spaziando tra Ischia e la Campania. Tra gli antipasti convivono un classico come la melanzana fondente con pomodoro San Marzano, bufala e salsa al basilico, e la new entry gambero rosso con lardo di Colonnata, crema di zucchine e lime. Sui primi spiccano la pasta e patate in doppia consistenza con provola e cozze e il risotto Carnaroli con baccalà mantecato, pesca del Vesuvio e polvere di limone. Tra i secondi, il filetto di pezzata rossa glassato al Taurasi con chiodini e patate al tartufo rappresenta l'anima di terra del menù, mentre "Il mare comme vuò tu" lascia all'ospite la scelta del pescato, cotto secondo preferenza e servito a peso su prenotazione. A completare il quadro, "Il Menù del Coniglio", percorso in quattro portate su prenotazione dedicato alla tradizione rurale dell'isola, dal crostino con fegatini fino al coniglio all'ischitana con patate e piperna.

Sul fronte dolce, il pastry chef Luigi Maione ha ampliato la proposta con una linea più sperimentale nella tecnica ma legata alla memoria gustativa. Il piatto simbolo è lo "Scrigno di cioccolato bianco con mousse di ciliege e babà al tè rosso su coulis di ciliege con vela di cioccolato", dessert che reinterpreta il babà napoletano attraverso un'infusione al tè rosso e il contrasto acido della ciliegia.

«Mi piace partire da un dolce della tradizione e portarlo dove nessuno se lo aspetta» racconta Luigi Maione. «Lo Scrigno nasce così: il babà resta babà, ma il tè rosso e la ciliegia lo spostano altrove. È il tipo di pasticceria che amo, quella che gioca con la memoria di chi la assaggia».

Il ristorante Belvedere è aperto a colazione, pranzo e cena, per ospiti dell'hotel e non, tra il salone interno e la terrazza panoramica affacciata su parco e mare.

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