Ue-Mercosur: condizioni favorevoli per ampliare export di vino italiano
Via libera all'accordo Ue-Mercosur: UIV plaude all'intesa che eliminerà dazi fino al 35% sugli spumanti.
NORME E LEGGI - Unione Italiana Vini esprime soddisfazione per l'approvazione dell'accordo Ue-Mercosur da parte degli ambasciatori dei 27 Stati membri Ue (Coreper), ritenendo l'intesa strategica per ampliare gli sbocchi commerciali del vino italiano nell'area sudamericana e rafforzare il sistema dei controlli sulle merci, apprezzando la gestione del dossier da parte del Governo italiano che ha consentito di finalizzare condizioni favorevoli per il settore.
"Accogliamo con soddisfazione l'approvazione odierna dell'accordo Ue-Mercosur, un'intesa che potrebbe contribuire ad ampliare gli sbocchi commerciali del vino italiano e, al tempo stesso, rafforzare il sistema dei controlli per le merci. Uiv apprezza inoltre la gestione del dossier da parte del Governo italiano, che ha consentito di finalizzare condizioni favorevoli", ha dichiarato Lamberto Frescobaldi, presidente di Unione italiana vini (Uiv), commentando il via libera all'intesa con il Mercosur.
L'area sudamericana, che conta oltre 250 milioni di consumatori, rappresenta secondo Uiv un contesto potenzialmente ricettivo per i vini europei e italiani per ragioni storiche e culturali. Attualmente i vini europei destinati al Brasile subiscono rincari significativi a causa dei dazi all'importazione: fino al 27% per i vini fermi e al 35% per gli spumanti. Una progressiva eliminazione di queste tariffe nell'arco dei prossimi otto anni potrebbe incidere sulla competitività delle imprese in un mercato che oggi, anche a causa delle barriere tariffarie, viaggia a bassi regimi.
I numeri evidenziano il potenziale inespresso del mercato brasiliano per il vino italiano. L'import di vino in Brasile sfiora i 500 milioni di euro l'anno, mentre la quota italiana si ferma ad appena 40 milioni di euro, circa l'8% del totale. La rimozione progressiva dei dazi potrebbe quindi rappresentare un'opportunità significativa per incrementare la presenza del vino italiano in un mercato che, per dimensioni e caratteristiche demografiche, offre margini di crescita rilevanti per le imprese vitivinicole nazionali.
L'accordo Ue-Mercosur, oltre alla dimensione commerciale legata all'eliminazione delle barriere tariffarie, prevede anche un rafforzamento del sistema dei controlli per le merci, aspetto che Uiv considera positivo per garantire standard qualitativi e di sicurezza negli scambi commerciali tra le due aree economiche.
La posizione espressa da Unione Italiana Vini sottolinea come l'intesa rappresenti un passo avanti per il settore vitivinicolo italiano, che potrà beneficiare di condizioni più favorevoli per accedere a mercati strategici del Sud America, rafforzando la propria presenza in un'area dove la cultura del vino europeo gode di un appeal storico e dove le prospettive di sviluppo commerciale appaiono significative nel medio-lungo periodo.
Leggi la notizia anche su CanaleVino.it






