Otto marzo e ristorazione al femminile, 7 protagoniste per celebrare la ricorrenza

Le testimonianze di 7 protagoniste della ristorazione, che ricordano come l’impegno, la passione e la perseveranza siano la base per i successi personali

5 Marzo 2024 - 11:59
Otto marzo e ristorazione al femminile, 7 protagoniste per celebrare la ricorrenza

Si avvicina l’otto marzo, la Giornata internazionale dei diritti delle donne, la ricorrenza che testimonia la continua lotta per l’emancipazione e l’uguaglianza.

In particolare, il mondo del lavoro risulta essere uno degli ambienti in cui le differenze di genere sono più rimarcate, passando dalla questione salariale alle mansioni di responsabilità.

Certamente la strada da compiere è ancora lunga e purtroppo ardua, come testimoniano le notizie che quotidianamente giungono da giornali, radio ed emittenti televisive, ma passi in avanti sono stati fatti in ambito lavorativo.

Negi ultimi anni il numero di volti femminili nelle posizioni di responsabilità è sicuramente aumentato, e anche il settore della ristorazione sembra confermare questa tendenza.
Chef, imprenditrici, sommelier, responsabili: un ambiente che si sta sempre più aprendo al mondo femminile, e che si celebra oggi, alle porte dell’otto marzo, figure d’ispirazione per le ragazze di oggi, le donne di domani.

Mimma Posca

È la nota imprenditrice fondatrice di CLASSY Wines, brand nato nel 2023 che seleziona le cantine e le etichette più pregiate al mondo in tema di vini e champagne.
Si tratta della prima società di importazione e distribuzione di Vini Fine & Champagne fondata e guidata da una donna.

 Oltre alla prima copertina nel 2018 di Forbes Italia e il conseguente inserimento nella lista delle 100 Donne Vincenti, Mimma Posca ha ottenuti riconoscimenti anche da parte di The Economist e CEO Italian Awards, oltre ad essere stata Direttrice Commerciale e AD per Pommery.

Il suo vino preferito è lo Champagne Tsarine Rosé Brut.
Per un sapore delicato e deciso allo stesso tempo che identifica questa cuvée di personalità. Il suo colore rosa conquista la vista per brillantezza e intensità, mentre le bollicine vivaci ed eleganti conferiscono una fine effervescenza che avvolge il palato.

Valentina Ursic

Recentemente nominata Direttrice Marketing dell’azienda di distribuzione di prodotti alcolici Rinaldi 1957, Valentina Ursic è donna di grande esperienza nel settore Wine & Spirits.

Nata da una famiglia di produttori vitivinicoli, afferma spesse di essere “letteralmente cresciuta con il profumo del mosto”. E questi ricordi d’infanzia sono stati poi fattori determinanti nella carriera professionale carriera professionale, portando Valentina Ursic ad occuparsi di Wine & Spirits sia in Italia che all’estero in giro per il mondo.

Valentina Ursic è anche degustatrice ufficiale e giudice per il premio “Tre Bicchieri” di Gambero Rosso, a testimonianza della passione per quel mondo enoico tanto radicato nella sua vita.
E chiedendole del suo vino preferito la risposta è stata questa: "Il vino è come un profumo sartoriale. Quando ti appassioni al tema, non ne hai solo uno, ma diversi, a seconda del contesto, della stagione e dell’umore del momento. Prediligo i bianchi, probabilmente perché arrivo dal Collio.  Tra i fermi, scelgo volentieri il pinot bianco, delicato ed elegante o un vermentino per la sua mineralità fino allo chardonnay opulento quando desidero qualcosa di più impegnato. Tra gli champagne adoro il blanc de blancs, verticale ma cremoso. Vivo a Bologna tutta la settimana e rientro a Trieste solo il venerdì sera. Quando riabbraccio mio marito, ci concediamo volentieri un calice di vino, sorridendo e chiacchierando, per festeggiare l’esserci ritrovati".

Ada Stifani

Prima chef in Umbria capace di ottenere la stella Michelin, attualmente Ada Stifani guida la brigata di cucina del ristorante perugino Ada Gourmet.

Leccese di origine, Ada Stifani rimane affascinata dalla cucina della madre, donna capace di grandi piatti, e dal lavoro del padre, macellaio esperto anche di prodotti ittici.
Fin da bambina inizia quindi ad osservare e memorizzare ricette e tecniche, formandosi così inizialmente da autodidatta, spinta da una passione che l’ha portata a intraprendere una carriera professionale di successo, iniziata tra piccoli ristoranti umbri.

Queste esperienze hanno portato l’Ada Gourmet di Ada Stifani ad ottenere la stella Michelin, che premia il progetto di “fine dining” da lei ideato, per una cena elegante all’insegna di ingredienti gustosi e in grado di raccontare luoghi lontani, dal Salento alla Puglia.
Se un cliente entrasse da Ada Gourmet chiedendo il piatto preferito dalla chef, la risposta sarebbe sicuramente questa: “il topinambur cotto nel malto di nocciola, cipolla di Cannara al malto d’orzo, sedano rapa e gelato di grano”. Una portata in cui gusto ed eleganza si incontrano amorevolmente.

Sara Marconi

Sara Marconi si occupa dal 2007 della cantina di Attico sul Mare di Grottammare, locale da lei gestito con il fratello Simone.
Cura con eleganza e raffinatezza una carta dei vini che vanta 400 bottiglie tra etichette nazionali ed internazionali.
Dopo il certificato di liceo artistico, Sara Marconi inizia 15 anni fa il percorso da sommelier diplomandosi presso l’AIS (Associazione Italiana Sommelier), ed oggi opera per FIS: la Fondazione Italiana Sommelier.

La sua passione per il vino nasce quasi per caso durante i suoi viaggi in giro per il mondo, trovandosi in luoghi di grande tradizione enoica.
E nasce così quella scintilla che ha trasformato una semplice curiosità in una vita professionale, alimentata quotidianamente dalla passione per il frutto della vite.

Sara Marconi dichiara di portare nel cuore una tipologia particolare di vino: Lo Champagne “Nature” da uve Pinot Nero, poiché “Mi rispecchio molto in questa tipologia di vino, in quanto sono una donna frizzante, spontanea e molto naturale. Il Pinot Nero è un’uva molto imponente, dritta, verticale, decisa. Ecco, questa sono io.

Sara Squarzoni

Wedding Planner della Casa degli Spiriti di Costermano sul Garda (Verona), Sara Squarzoni supervisiona ogni piccolo dettaglio che rende questo locale “Un luogo da sogno”, come definito da molti. Se un buon ristorante lo si riconosce anche dall’estetica, alla Casa degli Spiriti nulla è lasciato al caso. Dall’allestimento floreale alla scelta delle tovaglie di fiandra tra diversi accostamenti di colori e alla stampa dei menù, tutto passa sotto l’occhio attento di Sara Squarzoni, che cura nei minimi dettagli ogni aspetto in base alla tipologia di evento scelto dal cliente.

E questa passione per il buon gusto si allarga anche al campo enoico, con il suo vino preferito: il Recioto della Valpolicella, un vino che rappresenta la sua terra e le sue origini.
Fin da piccola, mio nonno a fine pasto mi prendeva sulle sue ginocchia e mi faceva intingere con un pezzo di pane il goccino di rosso che rimaneva nel bicchiere. Questi ricordi mi evocano passioni e piccole tenerezze di un tempo. Ecco perché, quando mi verso un calice di Recioto, verso dentro anche un po' di me stessa.

Nadia Moller

Direttrice di sala de “L’Acciuga”, ristorante stellato di Perugia, Nadia Moller lavora da anni con lo chef, che è diventato anche suo marito.

Per L’Acciuga ha selezionato circa 500 etichette di vini e progettato una selezione di cocktail, tra cui spiccano il suo signature “Il Chinotto”, preparato con amaro al rabarbaro, sweet ‘n sour, succo di mela o il “Firenze-Fujian”, una rivisitazione del Negroni.
La sua passione per il mondo enoico è a 360 gradi, infatti, chiedendole il vino preferito ha risposto: “Mi è impossibile selezionare un unico vino, come il mio preferito, in quanto personalmente credo che il vino sia sentimento. Indubbiamente uno dei miei vitigni preferiti è il Sangiovese (non me ne vogliano le altre regioni, ma prediligo quello toscano). Alla vista, nel calice, si presenta come una gemma preziosa, con il suo rosso rubino, anche se è un vitigno rustico; al naso è elegante e avvolgente, tra le sue note fruttate e speziate; al palato è vivace con la sua bella acidità che si fonde con una bella dose tannica. È un vitigno che mi emoziona sempre, in tutte le sue forme.”

Claudia Rodrìguez

Nata a Cuba, precisamente a Camaguey, giunge in Italia a tredici anni e inizia a lavorare nel campo della ristorazione su Milano e provincia al termine del percorso di scuole superiori.

 Inizia a lavorare presso 081 come commis di sala e nel giro di due anni diventa direttrice di sala, a testimonianza della grande professionalità dimostrata.

Nonostante la giovane età di 24 anni, Claudia Rodriguez non manca di tenacia, decisione e, soprattutto, rispetto per il suo lavoro e per i clienti che ogni giorno giungono nella sua sala.

Chiedendole la sua pizza preferita, la risposta è stata eloquente: “fior di latte, crema di tartufo, parmigiano, funghi porcini trifolati, tartufo nero a scaglie”. Un gusto che sembra essere un ritratto della direttrice di sala di 081.

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