Top 500 Bars 2026, Alto Rooftop guadagna 166 posizioni in due anni
Alto Rooftop di Cervia sale al 332° posto della Top 500 Bars: la scalata di Niccolò Amadori raccontata tra dati, filosofia e signature drink.
PREMI E RICONOSCIMENTI - Il cocktail bar Alto Rooftop di Cervia è passato dal 498° al 332° posto della Top 500 Bars, una delle classifiche internazionali più autorevoli della mixology, con una crescita complessiva di 166 posizioni in due anni. Alla guida del progetto c'è Niccolò Amadori, bar manager classe 2001, protagonista insieme al suo team di uno dei percorsi più interessanti della scena italiana.
A differenza dei ranking tradizionali, la Top 500 Bars non si basa sul giudizio di una giuria, ma su un algoritmo proprietario che analizza decine di migliaia di dati provenienti da clienti, bartender, professionisti del settore, viaggiatori e appassionati di tutto il mondo, secondo il motto "Every Opinion Counts".
Amadori ripercorre le tappe della scalata: «Siamo entrati nella Top 500 Bars due anni fa, alla posizione 498 – afferma Niccolò Amadori- L'anno successivo siamo saliti al 449° posto e quest'anno abbiamo raggiunto il numero 332. È il terzo anno consecutivo in cui veniamo confermati nella classifica e credo che proprio la continuità sia uno degli aspetti più importanti. Non si tratta soltanto di entrare, ma di riuscire a restare, crescere e dimostrare ogni anno che il progetto continua a evolvere. Tutto questo è possibile grazie al mio team di lavoro che condivide a pieno.la filosofia di ALTO».

Il bar manager sottolinea inoltre il valore del riconoscimento: «Una classifica di questo tipo ti ricorda che ogni servizio conta. Ogni cocktail, ogni attenzione dedicata a un ospite e ogni scelta compiuta dal team contribuiscono alla percezione complessiva del progetto. Essere presenti per il terzo anno consecutivo – continua Amadori - ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci spinge ad alzare ancora il livello.»
La filosofia di miscelazione di Amadori trova espressione nella drink list "Sapore", realizzata in sinergia culinaria con lo chef Leonardo D'Ingeo. Tra i signature cocktail più rappresentativi figurano Mediterraneo (Gin Sonic con gin al basilico, cordiale Mediterraneo, Orange Wine e tonica e soda Galvanina), Pesca (Spritz con Altamura Vodka, pesca e salvia, vino di pesca e assenzio) e il SusinaWhisky highball, con whisky scozzese, Umeshu e susina.

Nata nel 2020 da un'intuizione del consulente francese Anthony Poncier, la Top 500 Bars ha introdotto un approccio inclusivo alla valutazione dei cocktail bar, permettendo anche a realtà lontane dalle grandi capitali internazionali di emergere grazie alla qualità dell'esperienza offerta.
Il percorso di Alto Rooftop si affianca allo sviluppo dell'Alto Cocktail Festival, manifestazione che negli ultimi anni ha portato a Cervia alcuni dei protagonisti del bartending nazionale e internazionale, contribuendo a rendere il locale un punto di incontro, formazione e confronto per il settore.
Leggi la notizia anche su MixologyItalia.com








