Terrazza Les Étoiles: la nuova drink list 2026 racconta l'aperitivo all'italiana
Terrazza Les Étoiles presenta la drink list 2026: Iconic Italian Aperitivo, pagina Negroni, mocktails, signature dello staff e aperitivo d'autore.
BAR & WINE - Affacciata su Roma e sulla Cupola di San Pietro tra il settimo e l'ottavo piano dell'Atlante Star Hotel, Terrazza Les Étoiles affida la sua stagione 2026 a una nuova drink list che fa del lavoro di squadra il proprio baricentro. La carta — costruita dal consulente Riccardo Marinelli insieme al bar manager Valerio Visentin — si legge lungo quattro percorsi: l'Iconic Italian Aperitivo, una pagina monografica sui Negroni, un'inedita sezione dedicata ai mocktails e una rilettura contemporanea dei grandi classici, tutti pensati per accompagnare il pre-dinner e la serata con vista panoramica.
Il cocktail bar vive dentro un disegno articolato che distribuisce ristorazione e ospitalità su tre quote dell'albergo: la cucina al sesto piano, la terrazza immersa nel roof garden al settimo e il rooftop a 360 gradi all'ottavo. Su questi ultimi due livelli convivono ruoli netti ma complementari: Visentin presidia il bar come riferimento operativo e umano, Marinelli ne firma l'impianto consulenziale e la narrazione, Luca Maliziola coordina il servizio esterno sulle terrazze. Una divisione dei compiti che, più che separare, tiene insieme visione, esecuzione e crescita condivisa.

Il menù
È proprio questa logica di gruppo a generare la cifra più riconoscibile della carta: cinque signature affidati, uno per uno, ai bartender della casa attraverso una sfida interna pensata per renderli protagonisti della proposta annuale.
«Per quanto riguarda la proposta annuale, il menu si basa su una grossa importanza della compagine signature, di cui cinque drink firmati proprio dai ragazzi del bar. Abbiamo fatto questa challenge affidando un signature drink a ogni bartender, in modo che fossero interpretati da tutto lo staff de Les Ètoiles», racconta Marinelli, che ne sottolinea anche il valore umano: «È anche un lavoro di ricostruzione del team: stimolare i ragazzi, dare loro la possibilità di avere un proprio cocktail firmato, significa coinvolgerli nella creazione e poi nella narrazione stessa delle proposte».

Sotto questa firma corale nascono il Tequila Sunset di Valerio Visentin, il Mexican Pepino di Cristiano Amantini, il Golden Hour di Daniele Agostini, il Candy Cola di Cosimo Sinesi e l'After Eight di Alessio Garbini. Alla stessa sensibilità risponde la sezione "Our Way to Classic Cocktail", che rilegge gli archetipi della miscelazione internazionale con ingredienti selezionati: vi figurano, tra gli altri, Basil Banana Daiquiri, Citrus 75, Our Espresso Martini, Venturo Collins, Mustard Penicillin, Cupido, Cast Word e Brandy Manhattan.
Radici italiane
Il cuore identitario della carta batte attorno a due capitoli dichiaratamente nostrani. Il primo è il Negroni, colonna portante del locale, a cui la pagina "The Bottled Negroni" dedica tre traiettorie aromatiche distinte. L'House Negroni — candidato a diventare il drink simbolo della terrazza — gioca sul sottobosco con Gin del Professore Monsieur, Campari, Vermouth del Professore Rosso, Rabarbaro Nardini e vapore di sottobosco; il Mediterranean Negroni vira sull'agrumato con Bickens Gin, Campari, Vermouth del Professore Classico, acqua di cedro e cordiale agli agrumi mediterranei; lo Smokey Negroni imbocca la via affumicata con Mezcal Montelobos Joven, Campari Special, vermouth mix coffee-vanilla e vapore al cardamomo nero.

Il secondo capitolo è la pagina "Iconic Italian Aperitivo", quattro bevute simbolo del rito: Campari Spritz, Bittertass, Mezzo e Mezzo e Beluga Gold Martini. «L'idea era quella di dare tipologie di bevute veramente all'italiana o comunque che seguissero il concetto dell'aperitivo. Il Martini è un outsider più internazionale, ma il resto richiama apertamente la bevuta italiana», spiega Marinelli. Il Mezzo e Mezzo rievoca la tradizione di Bassano del Grappa, il Campari Spritz torna nella versione Bitter a richiamarne la storia, mentre il Bittertass unisce Campari e Cedrata Tassoni in un sorso fresco da happy hour.
Apertura internazionale
Alla matrice italiana fa da contrappunto lo sguardo verso una clientela internazionale e verso le nuove abitudini di consumo. Da qui la scelta analcolica: la sezione Mocktails introduce Nespresso Mocktail, Tanqueray Tonic e Tikieasy, costruiti perché anche un aperitivo senza alcol conservi struttura, complessità aromatica e precisione tecnica.

A completare il quadro è la proposta gastronomica dello chef William Anzidei, executive chef dell'intero progetto food dell'Atlante Star Hotel, che porta in terrazza una cucina da pre-dinner all'insegna di immediatezza, tecnica e riconoscibilità. La formula aperitivo (50 euro p.p.) abbina un drink a una sequenza di assaggi pensati per dialogare con la miscelazione: si parte dalla focaccia della casa e dalle Patate Dippers allo za'atar e lime, già presenti nella sezione "Aperitivo al tramonto", per proseguire con una Crocchetta di quinoa ai gamberi e piselli su crema di peperoni arrosto e coriandolo, un Sablè salato con crema di avocado al tandori, capesante e amaranto soffiato, una Panzanella all'aceto di lamponi, cetriolo al lime e ricotta di bufala e un tagliere di salumi iberici. Una proposta food che non resta accessoria, ma concorre pienamente a un'esperienza in cui cucina, cocktail e panorama trovano un ritmo unico e riconoscibile
Terrazza Les Ètoiles – Atlante Star Hotel
Via dei Bastioni 1, Roma.
Tel. 06-686386. Aperto tutti i giorni.






